Repubblica Italiana
Unione europea
Italia

Comunicato stampa

TRASMETTE: “OSSERVATORIO NAZIONALE PER LE MINORANZE”

www.cattedradellapace.it ASSISI

Leopoldo Rizzi,

 

Forum delle Nazioni Unite sulle questioni delle minoranze

WEB ONU  HTTPS://WWW.OHCHR.ORG/EN/HRC-SUBSIDIARY-BODIES/MINORITY-ISSUES-FORUM

27 – 28 novembre 2025

PALAIS DES NATIONS, GINEVRA

Tema:

Il contributo delle minoranze a società diverse, resilienti e pacifiche

Comm. Dr. Leopoldo Rizzi

Representative for the Ladin Community of Fassa, former Mayor of Vigo di Fassa – Dolomitesat the National Observatory on Minorities

18th Session of the Forum on Minority Issues Geneva, Palais des Nations

26–28 November 2025

 
   

Comunicato stampa

27 novembre 2025 -PALAIS DES NATIONS, GINEVRA

Il Comm. Leopoldo Rizzi, Ambasciatore del “Corpo Ecoforestale Nazionale” relaziona sulle minoranze presso ONU a Ginevra

 

Il “Corpo Ecoforestale Nazionale”, cuore pulsante della difesa del patrimonio naturale, agro-forestale e del paesaggio ma anche della cultura delle minoranze in Italia, che vivono nei territori montani forestali, entra con forza, grazie al proprio Ambasciatore, Comm. Leopoldo Rizzi, nell’azione dell’Osservatorio Nazionale sulle Minoranze (ONM), fondato dal Dr. Renato Ongania – Fellow for Minority presso l’ONU – e diretto insieme al Direttore Aggiunto Rocco Lanatà. L’ONM, unitamente al “Corpo Ecoforestale Nazionale”, diretto dal Generale di C.A. Savino Lattanzio, ha scelto di valorizzare i Ladini come esempio di coesione sociale e custodia delle tradizioni e del territorio forestale, riconoscendo il loro ruolo nel tessuto culturale italiano.

Un simbolo concreto di questo impegno è la Campana delle Minoranze, ideata dal Commendator Leopoldo Rizzi, già sindaco di Vigo di Fassa, territorio montano per eccellenza di pascoli e foreste nelle splendide Dolomiti. La campana, dedicata alle 506 minoranze etniche del mondo, è stata fusa dalla storica Pontificia Fonderia Marinelli di Agnone e collocata a Santa Giuliana. Ogni rintocco porta con sé un messaggio universale di pace e fraternità, con una stella (sono 506 una per ogni minoranza) che ricorda anche la comunità ladina.

Il Commendator Rizzi sarà presente al 18° Forum sulle Minoranze presso le Nazioni Unite a Ginevra, organizzato sotto l’egida dell’Alto Commissariato ONU per i Diritti Umani (OHCHR). Il Forum è la principale piattaforma internazionale dedicata alla tutela dei diritti delle minoranze e rappresenta un’occasione unica per portare la voce dei Ladini e delle altre comunità italiane all’attenzione mondiale. Nell’occasione l’”ONU” ha richiesto e riceve ufficialmente per la prima volta un documento in italiano ed inglese ( elaborato e scritto per l’occasione dal Comm. Leopoldo Rizzi)  sull’ambiente montano forestale,

storia e tradizioni culturali dei ladini di Fassa, dove ha ricoperto la carica di Presidente della “Magnifica Comunità di Fassa”.

Con questa iniziativa, il “Corpo Ecoforestale Nazionale” e la Val di Fassa si confermano non solo custodi di una cultura millenaria, ma anche protagonista di un messaggio globale di pace e inclusione “cultura & ambiente”

Non va dimenticato che il Comm. Leopoldo Rizzi, per l’attività a difesa delle minoranze, avendo dimostrato dedizione ai valori della fratellanza umana e tutela dell’Ambiente, è stato segnalato a ottobre 2025, per la candidatura al premio internazionale “Zayed Award for Human Fraternity”, nato per riconoscere individui e organizzazioni che lavorano instancabilmente per promuovere la fratellanza umana

Il “Zayed Award for Human Fraternity” è un premio sopranazionale, istituito nel 2019 in seguito alla firma del Documento sulla Fratellanza Umana da parte di Papa Francesco e del Grande Imam di Al-Azhar, Ahmed Al-Tayeb con lo scopo di celebrare coloro che lavorano per costruire ponti e rafforzare le connessioni umane al di là delle divisioni, onorando gli sforzi altruistici e instancabili per il progresso dell’umanità. I candidati devono essere nominati da persone idonee, come leader intellettuali, culturali o spirituali, capi di stato, alti dirigenti delle Nazioni Unite o dirigenti di ONG.

 
   

ONU GINEVRA: 27 novembre 2025

breve sintesi dell’intervento del Comm. Dr Leopoldo Rizzi

 

il “Corpo Ecoforestale Nazionale” di cui il Comm Rizzi è un socio onorario) e la Comunità Ladina delle Dolomiti, rappresentata dall’”Osservatorio Nazionale sulle Minoranze” (esprime gratitudine all’Alto Commissariato per i Diritti Umani per l’invito a questo 18° Forum sulle Questioni delle Minoranze.

È un onore parlare qui a Ginevra, luogo che da sempre simboleggia dialogo, pace e cooperazione tra i popoli.

In un momento in cui molte identità culturali affrontano rischi crescenti di marginalizzazione, è essenziale riconoscere il contributo delle comunità — come quella ladina e del “Corpo Ecoforestale Nazionale — che preservano tradizioni antiche e mantengono forti valori etici.

La nostra cultura, radicata nei valori storici italiani e nelle Dolomiti e plasmata da secoli di storia, ha imparato a convivere con la diversità, a dialogare con rispetto con il nostro territorio e a promuovere la nostra lingua e i nostri valori con dignità, guidata dal principio: “Il diritto altrui è il mio dovere.”

Traiamo ispirazione dall’impegno delle Nazioni Unite per la solidarietà, la giustizia e la dignità spirituale.

Ribadiamo che la protezione del territorio e delle minoranze è una responsabilità condivisa — che richiede la costruzione di ponti, il rafforzamento del rispetto reciproco e l’avanzamento comune, in conformità con le Risoluzioni 6/15 e 19/23 del Consiglio dei Diritti Umani e con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile.

Questi principi risuonano anche nella Risoluzione ONU 47/135.

I suoi articoli 1 e 2 sono incisi sulla prima campana in bronzo dedicata alla “Pace e alle Minoranze del Mondo”, che ho commissionato nel 2017 come Sindaco e come Presidente della Magnifica Comunità Ladina di Fassa e che è stata collocata in Val di Fassa, terra ladina.

Il nostro compito, come “Corpo Ecoforestale Nazionale” è costruire ponti di dialogo con ogni minoranza e portare la nostra esperienza storica quale esempio di convivenza pacifica e rispetto con le altre minoranze come Rizzi Leopoldo lavoro da sempre, prima come Amministratore Pubblico ma anche come privato cittadino, nel costruire ponti fra la nostra Associazione, le nostre comunità e le altre minoranze nazionali, rafforzando l’identità storica e spirituale che arricchisce il nostro Paese.

Motivazione inviata dall’”Osservatorio Nazionale” per Leopoldo Rizzi al premio “Zayed Award for Human Fraternity

Sito web https://www.zayedaward.org/en/home

 

Leopoldo Rizzi incarna con rara coerenza e profondità i valori di fratellanza, dignità umana e tutela delle minoranze che lo *Zayed Award for Human Fraternity* intende celebrare. Giurista, mediatore civile, docente universitario, amministratore pubblico e promotore culturale, Rizzi ha dedicato la sua vita a costruire ponti tra popoli, istituzioni e culture, con una visione etica e universale della convivenza.

La sua opera più emblematica — la **Campana della Pace, dei Ladini e delle Minoranze nel Mondo**

— è un monumento sonoro e spirituale che parla al cuore dell’umanità. Fusa nel 2017 dalla Pontificia Fonderia Marinelli e collocata sul Colle di Santa Giuliana a Vigo di Fassa, la campana è dedicata alle 506 minoranze etniche del pianeta. Ogni stella incisa nel bronzo rappresenta una comunità, un’identità, una voce che rischia di essere dimenticata. Il suo suono, tarato a 432 Hz — la cosiddetta “frequenza aurea” — è stato benedetto da Papa Francesco e ha ricevuto l’alto patrocinio dell’OSCE, diventando simbolo di pace, fratellanza e memoria condivisa.

Questa campana non è solo un’opera d’arte: è un atto politico e spirituale. Rizzi ha voluto ricordare al mondo che **la maggioranza ha il dovere morale e istituzionale di proteggere le minoranze**, linguistiche, culturali, religiose. In un’epoca segnata da conflitti identitari e da crescenti polarizzazioni, la sua iniziativa rappresenta un gesto di riconciliazione e di speranza. È un invito a riconoscere il valore della diversità come fondamento della pace.

La sua biografia testimonia un impegno costante e multidisciplinare. Laureato in Giurisprudenza a Bologna e Avila, iscritto all’Ordine degli Avvocati di Madrid e membro del Chartered Institute of Journalists, Rizzi ha operato come consulente per governi e istituzioni internazionali, dalla Russia al Kirghizistan, dagli Stati Uniti all’ONU. È stato insignito di numerose onorificenze, tra cui *Ufficiale* e *Commendatore al Merito della Repubblica Italiana*, *Kentucky Colonel*, *Ambasciatore onorario dello Stato dell’Arkansas*,

*Cittadino onorario di Little Rock*, *Cultural Passport delle Nazioni Unite* ed “Ambasciatore e portavoce del Corpo Ecoforestale Nazionale.

Come sindaco di Vigo di Fassa e presidente della Comunità Generale di Fassa, ha promosso la fusione amministrativa che ha dato vita al Comune di Sèn Jan di Fassa, rafforzando l’identità ladina e la governance locale. Ha fatto accreditare il Comune presso il *Global Compact delle Nazioni Unite*, ha firmato la *Carta Padova-Città Resilienti* e ha ospitato il primo convegno internazionale sulla tutela del patrimonio UNESCO delle Dolomiti. Ha istituito l’*Ordine di Merito dei Cavalieri di Santa Giuliana dei Ladini*, ha avviato gemellaggi transfrontalieri e ha donato alla biblioteca dell’ONU il volume “Il Guant”, dedicato alla memoria ladina.

La sua azione è sempre stata guidata da una visione inclusiva e lungimirante: **dare voce a chi non ha voce**, valorizzare le culture locali come patrimonio universale, promuovere la fratellanza come principio operativo delle istituzioni. La Campana delle Minoranze è il culmine di questo percorso: un’opera che unisce arte, spiritualità, diplomazia e memoria, e che ha già ispirato migliaia di pellegrini, studiosi e leader internazionali.

Per tutto questo, Leopoldo Rizzi merita di essere candidato allo *Zayed Award for Human Fraternity*. La sua vita è testimonianza concreta di come la fratellanza possa essere costruita con gesti istituzionali, culturali e simbolici. La sua campana continua a suonare per tutti noi: per ricordarci che la pace si fonda sul rispetto, sull’ascolto e sulla tutela delle differenze.

Il Presidente Renato Ongania

NOTA UTILE DI CHIARIMENTO: L’”Osservatorio sulle Minoranze” nasce sotto l’egida

della “Cattedra della Pace di Assisi”, in collaborazione con istituzioni accademiche, realtà culturali e organizzazioni della società civile. A guidare il progetto è Renato Ongania, attivista e ricercatore selezionato come Minorities Fellow 2025 dalle Nazioni Unite — il primo italiano a partecipare a questo prestigioso programma internaziona

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