Mercoledì 10 dicembre una delegazione del Corpo Ecoforestale Nazionale, accompagnata dal Centro Studi Olim Flaminia e dall’UNUCI di Cesena, è stata accolta in Vaticano in occasione dell’udienza generale presieduta da Papa Leone XIV. La visita si è svolta nello spirito della Giornata Internazionale del Volontariato, celebrata il 5 dicembre, e ha rappresentato un momento di scambio istituzionale dedicato ai valori del servizio e dell’impegno civile.
A guidare la delegazione il Dirigente Generale del Corpo Ecoforestale Nazionale, Gen. Savino Lattanzio, e il Col. Giampaolo Grilli, responsabile dell’Ufficio Cerimoniale e Interforze di Stato Maggiore del Corpo, già ufficiale UNUCI e vicepresidente del Centro Studi cesenate. Con loro, altri volontari provenienti da diverse regioni italiane.
Nel corso dell’incontro, il Gen. Lattanzio ha donato al Santo Padre un esemplare del crest del Corpo e la pergamena dell’onorificenza Aquila Tricolore, consegnati secondo la tradizione con il bacio della mano. Un gesto simbolico che ha voluto sottolineare l’affinità di intenti nella tutela dell’ambiente e nella promozione di una cultura del volontariato attivo.
“La Giornata del Volontariato 2025 ha adottato il motto ‘Ogni contributo conta’ – ha ricordato il Gen. Lattanzio – un richiamo al valore di chi mette tempo, lavoro e competenze al servizio della collettività, animato da un sentimento spontaneo. Una dimensione, questa, già definita dai precedenti Pontefici come ‘la massima espressione della carità di Dio’”.
Il Col. Grilli ha rimarcato il ruolo delle
collaborazioni istituzionali:
“Il Corpo Ecoforestale Nazionale opera per la tutela ambientale,
affiancato da enti di comprovata capacità culturale come il Centro Studi Olim
Flaminia e da realtà di forte radicamento istituzionale come l’UNUCI di Cesena.
Ufficiali che hanno servito la Patria in gioventù e continuano oggi a dedicarsi
a iniziative sociali”.
Grilli ha poi concluso sottolineando la sinergia tra
le diverse realtà coinvolte:
“Ogni contributo conta” significa forza divulgativa per
promuovere valori storici, sociali e civili coniugati con la tutela
dell’ambiente e l’agire ecosostenibile. Un impegno riconosciuto dal Santo
Padre, che ha impartito la sua benedizione ai rappresentanti degli enti e all’intero
personale del Corpo al termine dello scambio di omaggi istituzionali”.
Sopralluogo al Gianicolo
La missione romana si è chiusa con una visita al parco del Gianicolo per verificare le condizioni dell’unico esemplare cittadino della rosa Tea “Anita Garibaldi by Pantoli”, piantata ad agosto ai piedi della statua equestre recentemente restaurata. L’ibrido, donato alla città dagli autori cesenati A. Antonioli, G. Grilli e A. Ricci e monitorato dal Corpo Ecoforestale Nazionale, è stato trovato in buone condizioni, curato dal Servizio Giardini di Roma a cui va il ringraziamento per l’impegno e la conservazione.
Si stanno preparando nuove gemme e boccioli, vivo omaggio alla figura di Anita Garibaldi, la “bruna amerindia dai capelli corvini” che, sul cavallo rampante, resta simbolo di sacrificio e di dedizione alla causa dell’Italia unita.